Napoli –> Roma in bici, alla Ciemmona 2011

DA NAPOLI A ROMA IN BICI, ALLA CIEMMONA INTERPLANETARIA 2011!!!

Per l’ottava volta si terrà a Roma la Critical Mass Interplanetaria, meglio nota come CIEMMONA, che richiama ciclist* critic* da ogni dove…come alcuni hanno già fatto in passato, vogliamo cogliere questo evento per una breve vacanza e soprattutto per vivere per un paio di giorni la dimensione del cicloturismo on the road, attraversando i bei luoghi della costiera c…ampana e laziale.
A proposito: genti del Sud dirette a Roma, passerete per forza di cose da noi, per cui siete invitati ad unirvi alla carovana!

Prima di tutto una doverosa premessa per chi fosse scettico sulla fattibilità di questa mini-impresa: SI PUO’ FARE…o almeno, può farlo chiunque abbia una gamba da 100-110 km al giorno e possa allungarli fino a coprire i restanti 40 circa che separano Roma da Sabaudia, dove è previsto il pernottamento modalità campeggio: prego quindi astenersi da commenti disfattisti. E poi, se la condizione dovesse proprio venir meno, ci sarà sempre la possibilità di prendere il treno, mai troppo lontano dal nostro percorso.

Dunque, si parte di buon mattino da Napoli centro in direzione Licola, in modo da pedalare nelle ore fresche della giornata ed evitare un po’ di traffico: si può scegliere la strada che si vuole, l’importante è arrivare sulla Domiziana. E’ preferibile viaggiare qui anziché sulla parallela interna che attraversa Villa Literno, Cancello ecc. perché quest’altra è una strada abbastanza stretta e semideserta, pertanto poco sicura; al contrario, la Domiziana non è più lo stradone di una volta, è stata in gran parte rifatta e grazie alle rotonde gli automobilisti non corrono più da pazzi, e si possono anche incontrare gruppi di ciclisti che si allenano e cicloturisti con cui scambiare due chiacchiere al volo.
In questa prima parte ‘entro-regione’ il percorso è del tutto pianeggiante; attraverseremo luoghi ‘ameni’ come Castelvolturno, Mondragone…passando oltre il pìù velocemente possibile, fino al confine col Lazio, posto sul ponte del Garigliano; a Scauri-Minturno possiamo fare una prima sosta e aspettare gli eventuali compagni di viaggio che avranno optato per il treno.
Fin qui sono 100 km, che se fatti in allegra compagnia e col fresco della mattina non pesano troppo sull’economia del viaggio. A seguire, ancora pianura; Formia, e finalmente Gaeta. Da qui in avanti la strada inizia a essere più movimentata, con curve e saliscendi, mostrando a tratti una bellezza simile alla costiera cilentana: esplosioni di colori e profumi, panorami selvaggi di cui godere in corsa. Questo è l’unico tratto un po’ impegnativo del primo giorno, ma..merita.
Comunque, dosando sapientemente le energie, dopo un po’ si arriva a Sperlonga – toccata e fuga – e si prosegue fino a Terracina, dove siete pregati di non badare se qualcuno (come il sottoscritto) dovesse gettare l’idea provocatoria di andare sulla rocca della città ad ammirare il tempio di Giove Anxur.. ;-). Da lì, un’altra 15ina di km e si arriva a Sabaudia, dove ci accamperemo per il pernottamento nell’accogliente pineta nei pressi della zona camper con annessa fontanina; in verità, il campeggio non sarebbe propriamente consentito, ma confidiamo sempre nella benevolenza dei carabinieri, la cui stazione è proprio di fronte la pineta…tanto, disturbiamo solo per una notte prima di levare le tende. (L’ unica vera controindicazione sono i possibili comizi locali, per lo più di matrice fascista: le radici storiche di Sabaudia sono arcifamose…purtroppo.)
La mattina successiva ci si mette in viaggio di buon’ora, ma chi si lamenterà per l’alzataccia sarà ripagato da una specie di ‘incanto’: la magia delle dune di Sabaudia. Almeno questa è l’impressione che suscita sempre in me vedere il sole sorgere da dietro le dune, col riverbero della luce che filtra il pulviscolo che galleggia nell’aria, interrotto da qualche macchia a forma di leprotto, mentre si passa sotto ponti naturali di alberi, con l’odore del mare a sinistra e della vegetazione a destra. Credo che il viaggio valga la fatica anche solo per questo.
Da lì in avanti ci manterremo sul lungocosta, tutto pianeggiante, passando per Nettuno e Anzio, fermandoci per una giusta pausa colazione; dopodiché si dovrà decidere il percorso per appropinquarci all’Urbe. Personalmente non sono del parere di passare per i Castelli (colline…discrete), quanto di prendere la Nettunense, passare quindi per Aprilia, Ardea e Pomezia che ci condurranno a sud-est della capitale; da lì è possibile imboccare una delle vie vecchie come la Pontina o la Laurentina, che per parte loro ci saluteranno con una bella imbottigliata nel traffico (che lì è abbastanza pericoloso, benché i romani mi sembra guidino decisamente meglio dei colleghi partenopei); meglio ancora, tentare la fortuna per le vie secondarie, potendo anche contare sulle buone indicazioni dei locali. Il resto “verrà da sè”, e con una buona dose di fortuna arriveremo alla Snia giusto in tempo per il pranzo 😉

Riepilogando:
1a tappa Napoli-Sabaudia: 150 km circa
2a tappa Sabaudia-Roma: 110-120 km circa

Sottolineo che, per chi ha un allenamento sui “100 e qualcosa” giornalieri, il viaggio non è particolarmente impegnativo, considerato che per la maggior parte è pianeggiante; poi, dal momento che nel primo giorno viaggeremo a fianco della ferrovia, fino a Formia, non è disdicevole iniziare da lì, per chi non se la sentisse di farlo tutto in bici.
Per quanto riguarda il mezzo…la bici da corsa va bene, ma non sempre è predisposta per il portapacchi; meglio forse un’ibrida, per i rapporti di marcia più corti e per i copertoni più larghi che possono sopportare un maggior peso e garantire una certa sicurezza di marcia. Se si usa la mtb è “obbligatorio” alleggerirla e mettere su un buon paio di copertoni da asfalto (quelli lisci, senza tasselli). Va da sé che il mezzo dev’essere in ottime condizioni, per ridurre al minimo la possibilità di incidenti che rallenterebbero tutto il gruppo.
E soprattutto, l’elemento più indispensabile di tutti…non difettare di entusiasmo! ;-)))

evento FB

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Casa Palomba “ACCOGLIE”

In uno scenario naturale di autentica bellezza,in un’atmosfera di gioiosa convivialità,

CASA PALOMBA APRE LE SUE PORTE
a gruppi,comitive,associazioni e a tutti coloro che hanno come obiettivo trascorrere una giornata all’insegna dello star bene

SEMPLICITA’ e RURALITA’
caratterizzano non solo il luogo ma anche la genuinita’ della cucina di Casa Palomba

che abbina ai piatti semplici della tradizione contadina, preparati con i prodotti biologici dell’orto,le pietanze “più estrose” ,anche se più antiche, a base di erbe spontanee, in un connubio perfetto per il piacere del palato alla scoperta di nuovi ed intriganti gusti e sapori

su richiesta potranno essere organizzate escursioni lungo gli splendidi sentieri della costiera e passeggiate volte al riconoscimento della flora spontanea del luogo con identificazione e raccolta di piante medicinali e/o identificazione,raccolta di piante commestibili e degustazione di pietanze a base di erbe selvatiche

http://palomba.webs.com/casapalombaaccoglie.htm

per info: 089853150 cell.3313066206

eventoFB

La Ragnatela presenta GENUINO*CLANDESTINO alla città di Napoli

La Ragnatela

presenta

GENUINO*CLANDESTINO

alla città di Napoli

 

VENERDI 15/4 ore 12°° Conferenza Stampa  – “EVA LUNA” – Piazza Bellini, 72- Napoli

con proiezione trailer del dcumentario “Genuino Clandestino” a cura di NSU TV

dalle 16 ospitalità al Vesuvio – Fiume di Pietra, in tenda, camper, amache, tepee…

 

SABATO  16/4  dalle 10°°al tramonto FORUM KAMP “GENUINO CLANDESTINO” – VESUVIO-Fiume di Pietra

dal tramonto proiezioni a cura di INSU TV_Cena Sociale_Balli & Canti intorno al fuoco

 

DOMENICA 17/4  “Giornata Internazionale delle Lotte Contadine

(Via Campesina )

dall’alba…ASINI & POPOLO di GENUINO*CLANDESTINO

 

dalle 10°° al tramonto: GENUINO*CLANDESTINO in Piazza Mercato (Napoli)

 

comunicati & programma completo in allegato


EVENTO FB

 

Fiume di Pietra è in primo luogo un angolo privilegiato  a 600 mt. di altitudine nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio.

Luogo diretto e fortemente voluto e tutelato da Paola Acampa, artista Patafisica  e creatrice di Fiume di Pietra.

La struttura prende il nome dal fiume di lava dell’eruzione del 1944 e a vocazione culturale/artistica/didattica;  é stata definita “dimora delle culture” di Paola Acampa per la forte attitudine della sua creatrice di promuovere sinergie tra culture diverse.

 

Fiume di Pietra Via Osservatorio, 22 80056 Ercolano (Na) ( autostrada NA-SA uscita:Ercolano; seguire indicazioni Vesuvio/Osservatorio)

Visualizzazione ingrandita della mappa

Tel.fax. 081.7397046

Cell. 340.4022611 (Paola Acampa, l’ultima dei molti cani)

DA VENERDì  ci trovi solo QUI!

http://www.carpooling.it/ (autostop organizzato)

 

IMPORTANTE: EVENTO A RIFIUTI ZERO, pertanto NON INTRODURRE ALCUN TIPO DI RIFIUTO_PORTARSI BORSA DI STOFFA & “MAPPATELLA” CON STOVIGLIE PERSONALI (UNA STOFFA DA ANNODARE AI 4 PIZZI)_PORTARE TERRA DAL PROPRIO LUOGO+CARO_PORTARE SEMI AUTOPRODOTTI O PIANTINE DA SCAMBIARE_per VENERDI (cena) & SABATO (colazione & pranzo) PORTARE CIBO & BEVANDE DA CONDIVIDERE_SOGGIORNO AL VESUVIO a SOTTOSCRIZIONE(PER RECUPERO SPESE VIVE) DI 5€ tutto il periodo (da ven15/4 alle 12 a lun18/4 alle 12), SABATO SERA CENA SOCIALE , A SEGUIRE PROIEZIONI, BALLI & CANTI INTORNO AL FUOCO_DOMENICA_”MERCATO SENZA MERCANTI”_NO PLASTICA_NO MONOUSO_RIFIUTI ZERO!

noi ospitiamo ma chiediamo la massima collaborazione da parte di tutti per un sereno e sano svolgimento dell’evento

@ presto www.ragnatela.noblogs.org

 

alcune INFO per approfondire:

 

Proiezione sab 16 ore 21 \”VITE in ATTESA\” VESUVIO/FIUME di PIETRA

ASINI & POPOLO di GENUINO*CLANDESTINO

Uomini&Luoghi_visita guidata domenica mattina ore 11

MOTUS TERRAE tutta la domenica

\”TERRACOTTA\” dom 17 ore 17 Pza Mercato (Napoli)

RIDIAMO VITA A PALOMBA

 

RIDIAMO VITA A PALOMBA

 

Siamo un gruppo di cinque amici che, nonostante le rispettive individualità,si sono complementati per il raggiungimento di un obiettivo comune:

vivere  una vita più semplice e sperimentarsi in un rapporto più intimo con la natura.

Dopo vario peregrinare in cerca del “posto”, ci è venuta incontro Palomba e il nostro sogno si è avverato.

Palomba è una splendida collina situata sulla parte inferiore del valico di Chiunzi,si affaccia sul mare di Maiori e guarda l’imponente montagna dell’Avvocata.

Palomba era un antico fondo rustico completamente autosufficiente e dotato di un antichissimo sistema di canali e cisterne per la raccolta e la conservazione dell’acqua  che da diverse fonti sgorga limpida e fresca dalle rocce calcaree rendendo l’habitat faunistico e floristico della zona particolarmente interessante

A Palomba si coltivavano agrumi, in particolare limoni (sfusato amalfitano) secondo la tipica coltivazione a spalliera dei terrazzamenti della costiera amalfitana, olivi e viti con cui si produceva il miglior vino della zona                  (pere è palumbo e tintore) e la caratteristica segale : il grano jurmano.

Si allevavano animali da cortile,maiali,mucche pecore e capre per produrre latte e formaggi.

Alberi da frutto coltivati(peschi,albicocchi,susini,fichi,loti)e spontanei (castagni,carrubi,sorbi,mirto,corbezzoli e biancospino) oltre al raccolto dell’orto,provvedevano al fabbisogno di una famiglia che, già di per sé numerosa,accoglieva al proprio tavolo ogni giorno diversi ospiti

Tale accoglienza era legata alla funzione di “ufficio postale” che Palomba svolgeva prima dell’avvento della tecnologia e a cui deve il suo nome:

da quel fondo partivano e ritornavano i piccioni viaggiatori ,i postini dell’epoca , trasportando i messaggi che i pescatori,in mare per mesi,si scambiavano con madri e mogli in ansia che a Palomba si riunivano per avere notizie dei loro cari salendo lassù in alto su quella collina anche con i bimbi al collo.

Si mangiava insieme,si sfornavano pane e pizze,un po’ si lavorava ,perché un’aiuto in campagna era sempre necessario,e un po’ ci si divertiva intonando al suono di nacchere e tammorre canti e balli della tradizione mentre i bimbi giocavano e i più piccini dormivano all’ombra del grande carrubo

E così quelle giornate di attesa si trasformavano in occasioni spensierate di allegra convivialità

Ed è questa vita che vorremmo ridare a Palomba:

l’accoglienza e il piacere di condividere,la convivialità e lo stare insieme

affinchè si possano ricreare quelle condizioni del passato così cariche e dense di “energie” e anche se per olio e vino ci vorrà un po’ di tempo prima di averli in tavola (ma noi contiamo sul nostro amore e sulla nostra dedizione nella cura di viti,olivi e agrumi),sicuramente non mancheranno cibi naturali e genuini da poter mangiare in compagnia sotto lo sguardo tenero dei piccioni viaggiatori che,segno del destino,

sono ritornati a volare a  Palomba


http://palomba.webs.com/

Bioregionalismo e compagni di viaggio

Bioregionalisti, agricoltori solitari ed ecovillaggisti riuniti – CIR ed EVA a Pescomaggiore (L’Aquila)

Compagni di viaggio bioregionali si incontrano

AscoltAttori di Radio SAT…
eccolo l’invito definitivo….vi Baciamoooooooo

…allora il 17 aprile c’è il Genuino Clandestino a Napoli…
e subito dopo il C.I.R. da E.V.A. (Eco Villaggio Autocostruito di case in paglia) a Pescomaggiore, Aquila dal 20 al 24 Aprile…

Ci stiamo preparando ad incontravi e per questo abbiamo un po’ di proposte per i pomeriggi di incontro/confronto/cerchio…

IN PROGRAMMA C’E’:
aiutare a finire di costruire l’ultima casa in paglia, dobbiamo solo aggiungere le balle di paglia, lo scheletro c’è già…(sono bellissime!!!le case ideali!!)
fare un orto, richiesto da loro, visto che non sono molto esperti…chiedono sostegno al C.I.R….gli esperti si facciano vivi…possiamo farne anche di vari tipi…

Avevamo pensato un pomeriggio magari il giovedì 21(ma è assolutamente variabile) di spiegazione di EVA -alma-e tutto il nostro progetto con passeggiata per il paese…tanto per contestualizzare  poi siccome verrà un ragazzo Mauro di Napoli esperto in bagni a secco pensavamo che un piccolo gruppo di lavoro 3-4 persone potrebbero supportarlo nella costruzione di uno di questi per l’estate-volontari che ci attende e nel pomeriggio ci potrebbe illustrare altre tecniche, perchè ne fa di diversi modelli e magari può essere interessante per qualcuno…

Se avete proposte anche artistiche sono super ben venute …ES. passeggiata Land-Art
ci saranno anche cerchi di condivisione…

Perciò venite carichi di energia da dare a questo meraviglioso progetto…
Gli abitanti di E.V.A. sono ben organizzati e precisi, questa volta sarà ben concreto, rimbocchiamoci le maniche nella GIOIA!!!

PORTARE :
sacchi a pelo, tende,(qualche posto per dormire c’è… per chi proprio non desidera stare in tenda… metteremo un tendone…)
portare semi da scambiare, verdure da mangiare, al secco ci pensa Francesco di Meschia…portate allegria, energia, ascolto, partecipazione,
ovviamente lasciate i cani a casa …per non disturbare…

Cari siamo contenti di avercela fatta anche questa volta, con gran fatica, ma evviva!!!!

INDICAZIONI STRADALI :
– con la macchina : autostrada A24 uscita Assergi seguire per Camarda -Filetto _Pescomaggiore , il villaggio si trova sulla sinistra prima del paese
– in autobus : da roma o da pescara Arpa http://www.arpaonline.it fino al terminal e poi da li autobus per Paganica
ecco gli orari dell’autobus dal terminal di collemaggio:
n.7 ore 6:15 —–pescomaggiore 6:55
n.M1 9:40 ——paganica n.7 ore 10.10 —pescomaggiore
n.M6 12:00——-paganica n.7 ore 12:45 —pescomaggiore
n.7 14:20——————————————pescomaggiore
n.108 16:40 ——paganica n. M1 ore 17:10—-pescomaggiore
n.108 19:40 ——–paganica n.M1 ore 20.10 —-pescomaggiore

Giulietta Blu

Info. Generali: giuliettablu@hotmail.com


FIERA DELLE SOLUZIONI IMMAGINARIE 15-16-17 APRILE 2011 INCONTRO NAZIONALE GENUINO CLANDESTINO A NAPOLI – VESUVIO / P.za MERCATO –

FIERA DELLE SOLUZIONI IMMAGINARIE 15-16-17 APRILE 2011 INCONTRO NAZIONALE GENUINO CLANDESTINO A NAPOLI – VESUVIO / P.za MERCATO – IN OCCASIONE DELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE LOTTE CONTADINE – INFO: ragnatela@autoproduzioni.net

http://ragnatela.noblogs.org/post/2011/03/27/a-napoli-1617-aprile-genuinoclandestino/