La Ragnatela presenta GENUINO*CLANDESTINO alla città di Napoli

La Ragnatela

presenta

GENUINO*CLANDESTINO

alla città di Napoli

 

VENERDI 15/4 ore 12°° Conferenza Stampa  – “EVA LUNA” – Piazza Bellini, 72- Napoli

con proiezione trailer del dcumentario “Genuino Clandestino” a cura di NSU TV

dalle 16 ospitalità al Vesuvio – Fiume di Pietra, in tenda, camper, amache, tepee…

 

SABATO  16/4  dalle 10°°al tramonto FORUM KAMP “GENUINO CLANDESTINO” – VESUVIO-Fiume di Pietra

dal tramonto proiezioni a cura di INSU TV_Cena Sociale_Balli & Canti intorno al fuoco

 

DOMENICA 17/4  “Giornata Internazionale delle Lotte Contadine

(Via Campesina )

dall’alba…ASINI & POPOLO di GENUINO*CLANDESTINO

 

dalle 10°° al tramonto: GENUINO*CLANDESTINO in Piazza Mercato (Napoli)

 

comunicati & programma completo in allegato


EVENTO FB

 

Fiume di Pietra è in primo luogo un angolo privilegiato  a 600 mt. di altitudine nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio.

Luogo diretto e fortemente voluto e tutelato da Paola Acampa, artista Patafisica  e creatrice di Fiume di Pietra.

La struttura prende il nome dal fiume di lava dell’eruzione del 1944 e a vocazione culturale/artistica/didattica;  é stata definita “dimora delle culture” di Paola Acampa per la forte attitudine della sua creatrice di promuovere sinergie tra culture diverse.

 

Fiume di Pietra Via Osservatorio, 22 80056 Ercolano (Na) ( autostrada NA-SA uscita:Ercolano; seguire indicazioni Vesuvio/Osservatorio)

Visualizzazione ingrandita della mappa

Tel.fax. 081.7397046

Cell. 340.4022611 (Paola Acampa, l’ultima dei molti cani)

DA VENERDì  ci trovi solo QUI!

http://www.carpooling.it/ (autostop organizzato)

 

IMPORTANTE: EVENTO A RIFIUTI ZERO, pertanto NON INTRODURRE ALCUN TIPO DI RIFIUTO_PORTARSI BORSA DI STOFFA & “MAPPATELLA” CON STOVIGLIE PERSONALI (UNA STOFFA DA ANNODARE AI 4 PIZZI)_PORTARE TERRA DAL PROPRIO LUOGO+CARO_PORTARE SEMI AUTOPRODOTTI O PIANTINE DA SCAMBIARE_per VENERDI (cena) & SABATO (colazione & pranzo) PORTARE CIBO & BEVANDE DA CONDIVIDERE_SOGGIORNO AL VESUVIO a SOTTOSCRIZIONE(PER RECUPERO SPESE VIVE) DI 5€ tutto il periodo (da ven15/4 alle 12 a lun18/4 alle 12), SABATO SERA CENA SOCIALE , A SEGUIRE PROIEZIONI, BALLI & CANTI INTORNO AL FUOCO_DOMENICA_”MERCATO SENZA MERCANTI”_NO PLASTICA_NO MONOUSO_RIFIUTI ZERO!

noi ospitiamo ma chiediamo la massima collaborazione da parte di tutti per un sereno e sano svolgimento dell’evento

@ presto www.ragnatela.noblogs.org

 

alcune INFO per approfondire:

 

Proiezione sab 16 ore 21 \”VITE in ATTESA\” VESUVIO/FIUME di PIETRA

ASINI & POPOLO di GENUINO*CLANDESTINO

Uomini&Luoghi_visita guidata domenica mattina ore 11

MOTUS TERRAE tutta la domenica

\”TERRACOTTA\” dom 17 ore 17 Pza Mercato (Napoli)

Il programma delle otto R

Il programma delle otto R

Le famose 8 “R”: rivalutare, ricontestualizzare, ristrutturare, rilocalizzare, ridistribuire, ridurre, riutilizzare, riciclare. Tutte insieme possono portare, nel tempo, ad una decrescita serena, conviviale e pacifica.
La “società della decrescita” presuppone, come primo passo, la drastica diminuzione degli effetti negativi della crescita e, come secondo passo, l’attivazione dei circoli virtuosi legati alla decrescita: ridurre il saccheggio della biosfera non può che condurci ad un miglior modo di vivere. Questo processo comporta otto obiettivi interdipendenti, le 8 R: rivalutare, ricontestualizzare, ristrutturare, rilocalizzare, ridistribuire, ridurre, riutilizzare, riciclare. Tutte insieme possono portare, nel tempo, ad una decrescita serena, conviviale e pacifica.

da una proposta di Osvaldo Pieroni al Forum delle ONG di Rio

Rivalutare. Rivedere i valori in cui crediamo e in base ai quali organizziamo la nostra vita, cambiando quelli che devono esser cambiati. L’altruismo dovrà prevalere sull’egoismo, la cooperazione sulla concorrenza, il piacere del tempo libero sull’ossessione del lavoro, la cura della vita sociale sul consumo illimitato, il locale sul globale, il bello sull’efficiente, il ragionevole sul razionale. Questa rivalutazione deve poter superare l’immaginario in cui viviamo, i cui valori sono sistemici, sono cioè suscitati e stimolati dal sistema, che a loro volta contribuiscono a rafforzare.

Ricontestualizzare. Modificare il contesto concettuale ed emozionale di una situazione, o il punto di vista secondo cui essa è vissuta, così da mutarne completamente il senso. Questo cambiamento si impone, ad esempio, per i concetti di ricchezza e di povertà e ancor più urgentemente per scarsità e abbondanza, la “diabolica coppia” fondatrice dell’immaginario economico. L’economia attuale, infatti, trasforma l’abbondanza naturale in scarsità, creando artificialmente mancanza e bisogno, attraverso l’appropriazione della natura e la sua mercificazione.

Ristrutturare. Adattare in funzione del cambiamento dei valori le strutture economico-produttive, i modelli di consumo, i rapporti sociali, gli stili di vita, così da orientarli verso una società di decrescita. Quanto più questa ristrutturazione sarà radicale, tanto più il carattere sistemico dei valori dominanti verrà sradicato.

Rilocalizzare. Consumare essenzialmente prodotti locali, prodotti da aziende sostenute dall’economia locale. Di conseguenza, ogni decisione di natura economica va presa su scala locale, per bisogni locali. Inoltre, se le idee devono ignorare le frontiere, i movimenti di merci e capitali devono invece essere ridotti al minimo, evitando i costi legati ai trasporti (infrastrutture, ma anche inquinamento, effetto serra e cambiamento climatico).

Ridistribuire. Garantire a tutti gli abitanti del pianeta l’accesso alle risorse naturali e ad un’equa distribuzione della ricchezza, assicurando un lavoro soddisfacente e condizioni di vita dignitose per tutti. Predare meno piuttosto che “dare di più”.

Ridurre. Sia l’impatto sulla biosfera dei nostri modi di produrre e consumare che gli orari di lavoro. Il consumo di risorse va ridotto sino a tornare ad un’impronta ecologica pari ad un pianeta. La potenza energetica necessaria ad un tenore di vita decoroso (riscaldamento, igiene personale, illuminazione, trasporti, produzione dei beni materiali fondamentali) equivale circa a quella richiesta da un piccolo radiatore acceso di continuo (1 kw). Oggi il Nord America consuma dodici volte tanto, l’Europa occidentale cinque, mentre un terzo dell’umanità resta ben sotto questa soglia. Questo consumo eccessivo va ridotto per assicurare a tutti condizioni di vita eque e dignitose.

Riutilizzare. Riparare le apparecchiature e i beni d’uso anziché gettarli in una discarica, superando così l’ossessione, funzionale alla società dei consumi, dell’obsolescenza degli oggetti e la continua “tensione al nuovo”.

Riciclare. Recuperare tutti gli scarti non decomponibili derivanti dalle nostre attività.

Autore: Serge Latouche
http://www.decrescita.it/joomla/
http://www.decrescita.it/joomla/index.php/component/content/article/1-pratiche-di-decrescita/2-il-programma-delle-otto-r

DOMENICA7FEBBRAIO “RAGNATELA*CLANDESTINA” @ CASTELVOLTURNO

 

Recentemente è’ stato detto e scritto che Castelvolturno è come una Rosarno al cubo. Per sfatare questo mito non c’è cosa migliore che venire a vedere con i vostri occhi. Per questo il prossimo evento della Ragnatela si svolgerà proprio a Castelvolturno presso la Casa del Bambino dove normalmente si svolgono le varie attività dell’ associazione Black and White (www.neroebianco.org) in favore dei figli degli immigrati. Sarà un’occasione per conoscere anche questa realtà che sogna di poter aiutare i ragazzi che frequentano la Casa, sia per la scuola materna che per il doposcuola, a credere e costruire un mondo-altro dove il rispetto e la valorizzazione della ricchezza che ciascuno possiede non siano considerate solamente un’ostacolo da superare o abbattere.

DOMENICA 7 FEBBRAIO RAGNATELA*CLANDESTINA @ CASTELVOLTURNO

tutto il giorno fiera mercato di prodotti genuini&clandestini

donneconlegonne per parlare, scambiare idee, suggestioni, consigli, indumenti, libri, giocattoli…per bere una tisana insieme e programmare iniziative di aiuto reciproco, confronto tra donne, banca del tempo, baratto…

ore 12°° presentiamo

SANGUE AMARO Vite e morti all’ombra del Vesuvio

Nove reportage inediti. Nove storie da quell’arcipelago metropolitano che è Napoli. Ritratti di gruppo e singole vite: gli africani vittime del clan dei Casalesi, gli operai in cassa integrazione di Pomigliano, gli attori di strada di Gomorra, il parcheggiatore abusivo di piazza Mercato, il tredicenne suicida di Villaricca, l’operaio del depuratore di Cuma, il ragazzo che insegna italiano ai cinesi, il medico dell’ex manicomio di Aversa, l’agronomo che sfida i “vampiri” del territorio campano. E due storie disegnate. Vicende, luoghi e persone riscattati dai risvolti della cronaca, narrati in modo da ricostruire il passato accanto al presente, per svelare dettagli di cui nessuno ci aveva mai parlato.

Sangue amaro è il secondo annuario prodotto dalla redazione di «Napoli Monitor», mensile indipendente di cronache, inchieste, reportage e disegni. http://napolimonitor.wordpress.com/

Testi di Salvatore Porcaro, Luca Rossomando, Alessandra Cutolo, Marcello Anselmo, Massimiliano Virgilio, Gianluca Vitiello, Marco Borrone, Giusi Marchetta, Bernardo De Luca.

Disegni di Cyop&Kaf, Diego Miedo, Malov, Arp, Luca Eno Trimaldi
L’ancora del mediterraneo, 160 pagine, 13.50 euro / presto in libreria

ore 15°°
Maschere in gioco Carnevale, il passaggio dall’inverno alla primavera. Laboratorio di maschere realizzate con il cartoncino ondulato e cartoncini colorati a cura di Rosellina LEONE_Masseria Padula (Pz)&FONDI RUSTICI

ore 16:15
“LA FOCE DELLE NOTIZIE”
IL NOTIZIARIO DI CASTEL VOLTURNO (30’)

un progetto di video partecipato a cura di Angelo Loy ed Emanuele Vernillo

realizzato dai ragazzi e dalle ragazze della Scuola Media G. Garibaldi in collaborazione con il Centro di accoglienza per immigrati Fernandes di Castel Volturno

La Foce delle Notizie è l’esito di un laboratorio sulle tecniche di ripresa audiovisiva che un gruppo di ragazzi ha utilizzato per realizzare notiziari di approfondimento, con set televisivi, conduttori, ospiti e inviati per i servizi esterni. Un esperimento pratico di inchiesta su temi complessi quali immigrazione, legalità e ambiente, affrontati con uno sguardo diverso dalla cronaca che spesso caratterizza le terre del Casertano.

Ore 17:00

volevano braccia e sono arrivati uomini

“Il Tempo delle Arance” (30 min)

Video realizzato da InsuTv a Rosarno nei giorni del pogrom e della deportazione dei migranti
per ritrovare, nelle immagini e nei racconti dei protagonisti, le ragioni della ribellione contro la violenza e l’apartheid. Cui è seguita la vendetta della mafia e del governo…

c/o Casa del Bambino Missionari Comboniani, Via Domitiana Castel Volturno (CE) (da Napoli Centro BUS M1 subito prima di “Scalzone” a dx) http://www.neroebianco.org tel. 3289739045 (gianpietro.PAZ)

4info: ragnatela@autoproduzioni.net * http://ragnatela.noblogs.org/

L’UNICO LIMITE E’LANOSTRA IMMAGINAZIONE

ragnatela

FIERA DELLE SOLUZIONI IMMAGINARIE…

DOMENICA 7 FEBBRAIO “RAGNATELA*CLANDESTINA” @ CASTELVOLTURNO

ragnatela@autoproduzioni.net

http://ragnatela.noblogs.org/