Sentendo il richiamo della natura

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Questo è un blog dove teniamo le nostre esperienze di costruzione con l’argilla e altri materiali. Benvenuti a conoscere le infinite possibilità che esistono, se si vuole costruire un habitat nelle vostre mani e con materiali che ti dà i mama.Estamos Pacha molto felice di condividere questo con tutti voi.

http://www.quierobarro.blogspot.com.ar/2009/09/escuchando-el-llamado-de-la-naturaleza.html

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PRIMITIVAMENTE

 Primitivamente …

Me ne vogl’i’ a campa’ ‘mmiez’a na terra, ‘a parte ‘e Punticiello, Caivano: so’ stufo d”e città, Roma, Milano: quanno voglio fa’ ‘a vita, vaco ‘Acerra. ‘Mmiezo a na terra, sulo, addò se magna cu a crapa, ‘a vacca, o puorco, ‘o pulicino; na casa grezza ‘e tufo, nu lettino, e se risciata l’aria d”a campagna. All’alba ‘o gallo canta, io arapo ll’uocchie e appiso ‘e trave veco ‘o bene ‘e Dio. Mme mengo, jesco fore, sto sul’io e me diverto a sèntere ‘e rranocchie. M’accosto ô puzzo, addò ce sta ‘o mulino: na grossa rota e tutte sicchie attuorno. E ‘o ciucciariello avota, albanno juorno, e ‘o sicchio ‘e reto saglie sempe chino. Scarreca ll’acqua e torna a capa sotto, se jenche e saglie areto cu ll’at’acqua. E ‘o ciucciariello avota e nun se stracqua fino a c’ ‘o sole forte nun l’ha cuotto. Rallenta ‘o passo, va cchiù lenta ‘a rota, cu ‘a capa, ‘e rrecchie appese e ‘a lengua ‘a fora. Se scioscia ‘e mosche ‘a cuollo aizanno ‘a cora, pe’ dinto ‘a gareggiata chiena ‘e lota. Chesto voglio vede’, chesto e nient’ato. Aggio bisogno’ e fa’ na vita santa. N’aucelluzzo ‘nterra ca me canta: senza me ‘ntuletta’, sempe sciambrato. Voglio fa”a corte? ‘a faccio a’ gallenella, spugliato comme sto, comme me trovo. ‘A vaco appriesso, veco addò fa l’uovo, m”o zuco o ‘o faccio fritto ‘int”a tiella. Me voglio fa’ nu bagno? ‘int”a cesterna acqua gelata! e vevo ‘nfaccia ô sicchio. Cu ‘o vino ca se fa, spilo ‘o cavicchio e aggio voglia ‘e campa’ na vita eterna. ‘O parzunale me dà ‘o Ssignuria, ‘o cane ‘e presa ca m’allcca ‘a mano. Niente pultrone, segge né divano: sempe pe’ terra ch’è ‘a passione mia. Distratto, senza leggere giurnale, senza rilorge, calannarie: niente. Comme a ll’antiche, primitivamente. Senza sta civiltà. Vita animale. Cient’anne aggi”a campa’ ‘mmiez’a sta terra: quanno voglio fa’ ‘a vita, vaco ‘Acerra!

Raffaele Viviani

RAGNA*TELA riTORNA @ NAPOLI

 
 

 

RAGNATELA
sperimentazioni di nuove resistenzedomenica 9 ottobre dalle 10°° alle 22°° da Paola al “FIUME di PIETRA” _ VESUVIO

… tutto il giorno
arti e mestieri resistenti _ mercato senza mercanti_ musici e saltimbanchi
cucina popolare _ libri da scambiare _ video
sovranità alimentare
acqua di fonte

al crepuscolo
Zuppa di Pietre _ momento comico rituale

quando il contadino comincia a seminare e lo scrittore comincia a scrivere allora tutti i miracoli concorrono…

 (James Douglas Morrison)la sera
proiezione del documentario “PIG BUSINESS”

***Evento a RIFIUTI*ZERO _ non introdurre alcun tipo di rifiuto e monouso
**Porta “la mappatella” uno strofinaccio legato ai 4 pizzi con le tue stoviglie personali
*all’ ingresso contributo consigliato 1€

Dove: FIUME DI PIETRA – Via Osservatorio 22 _ Ercolano _ Napoli

INFO: https://ragnatela.noblogs.org/

ragnatela@autoproduzioni.net – 3289739045

prossime date:

30-31/10 e 1/11 CAPODANNO AGRICOLO&COMPLEANNO RAGNATELA

12-13/11 GENOVA “CRITICAL*WINE”

 

eventoFB 
 
 

RICOSTRUIAMO INSIEME PER L’OCCASIONE IL BENESSERE COLLETTIVO SU MISURA DEI NOSTRI SOGNI

questa è solo una bozza di programma, aiutateci a completarlo con le vostre proposte!!!

ogni giorno controlliamo la posta all’indirizzo: incontroalsud@gmail.com

IL CONTRIBUTO DI CIASCUNO DI NOI E’ ESTREMAMENTE IMPORTANTE, AFFINCHE’ QUESTO GENERE DI INCONTRI SEMPRE PIU’ DIVENGANO PRESENTIMENTO DI POSSIBILE IMMANENZA DEL MONDO COSI’ COME LO IMMAGINIAMO!

 

RICOSTRUIAMO INSIEME PER L’OCCASIONE IL BENESSERE COLLETTIVO SU MISURA DEI NOSTRI SOGNI.

 

SARANNO FELICEMENTE ACCOLTI TUTTI I VOSTRI INTERVENTI, CONSIGLI, SUGGERIMENTI, E PROPOSTE.

 

SARANNO DI GRANDISSIMO INTERESSE I TEMI CHE AVRETE INTENZIONE DI DISCUTERE IN ASSEMBLEA, I LABORATORI CHE VORRETE APPORTARE PER INTEGRARE FELICI MOMENTI CONVIVIALI, I DOCUMENTARI CHE VORRETE VIDEOPROIETTARE, E TUTTO CIO’ CHE SCATURISCE SPONTANEAMENTE DALLA VOSTRA INTENZIONE.

 

SARANNO DI GRANDISSIMO AIUTO TUTTI I VOLONTARI CHE VORRANNO SOSTENERE L’EVENTO NEI TERMINI DI:

 

*contributo organizzativo/logistico/gestionale (apportando le proprie competenze tecniche, il proprio materiale strumentale, microfoni, amplificazioni, gazebo, tepee, compostiere, compost toilettes, tappeti, coperte, tavolini, fornacelle, ecc…)


*realizzazione o facilitazione di un seminario tematico / di un laboratorio tematico / di un’attività ludica (animazione per bambini / proposte musicali, teatrali, poetiche, artistiche, escursionistiche, di benessere, per allietare i momenti conviviali della sera o del mattino)


*diffusione e promozione dell’evento, tramite passaparola, mailing lists, stampa di volantini, ecc…


*partecipazione attiva nei compiti dello staff: infopoint, accoglienza ospiti, guida, pulizie, ecc..

 

 

PROGRAMMA

(aggiornato il 2 Settembre 2011)

 

 ECCO IL PROGRAMMA!!! (in continuo sviluppo!)

 

Venerdì 9 settembre 2011

 

Arrivo in azienda, organizzazione e accoglienza

 

Ore 11.00: 

 Conferenza stampa organizzata dal Sindaco di Cancellara e presentazione delle tre giornate

 

Ore 13.30:

 Pranzo

 

Ore16.00:

Assemblea plenaria. Testimonianze, esperienze, buone pratiche nel SUD ed eventuali progetti. Sarà presente per l’occasione, tra gli altri, DAVIDE PATI responsabile nazionale del settore beni confiscati per Libera.

 

Durante l’assemblea ciascuno dei cartelloni bianchi fissati alle pareti, che verranno man mano riempiti di contenuti, simboleggeranno i diversi temi nei quali verrà suddiviso il macroargomento che riguarda lo sviluppo del Sud nell’ambito della Rete dell’Economia Solidale.

 

Ciò che apparirà nei cartelloni (il tema da approfondire, i seminaristi, i facilitatori, i partecipanti) fuoriuscirà dunque dalla discussione generale. Ciascuno dei partecipanti all’assemblea deciderà spontaneamente in quale gruppo di lavoro inserirsi per argomentare, approfondire e risolvere le questioni riguardanti il tema prescelto.

 

Il risultato dell’incontro di ciascun gruppo di lavoro verrà esposto infine durante l’assemblea conclusiva, al termine della quale si stabilirà un nuovo appuntamento, nuove programmazioni, e quindi come e quando continuare a portare avanti i progetti scaturiti dall’incontro dei partecipanti.

 

 

Ore 21:00:

Pausa cena (per l’occasione il BioAgriSalute propone la sua “pizza a fiume” per tutti, con il contributo di € 5 a persona _ è gradita la prenotazione perchè si possa soddisfare nel miglior modo possibile la richiesta)

 

Dopo cena

Laboratorio “energetico” / Videoproiezioni di documentari, filmati / Letture poetiche    

 

 

 

Sabato 10 settembre 2011

 

Ore 9.30 – 13.00:

 Si riprendono i lavori dell’assemblea e/o tavoli tematici

 

Ore 13.00 – 14.00:

 libero / laboratori

 

Ore 14.00:

Pranzo

 

Ore 16.00 – 19.00:

Continuano i lavori lasciati in sospeso al mattino per i differenti gruppi

 

Ore 21.00:

Cena

 

Dopo cena:

Intrattenimento musicale / Laboratorio “energetico” / Videoproiezioni di documentari, filmati / Letture poetiche / Partecipazione all’evento Salsiccia Festival

 

 

Domenica 11 settembre 2011

 

Ore 9.30 – 14.00:

Assemblea conclusiva

 

Ore 14.00:

Pranzo

 

Ore 16.00 – 19.00:

Ancora laboratori per chi avrà piacere di condividere ancora buoni momenti insieme

 

 

SEGNALIAMO INOLTRE CHE SABATO 10 E DOMENICA 11 SETTEMBRE, NEL BORGO DI CANCELLARA AVVERRA’ LA SECONDA EDIZIONE DI “SALSICCIA FESTIVAL”.

 

QUI DI SEGUITO IL LINK ALLA MANIFESTAZIONE:

 

http://www.salsicciafestival.it/

Incontro del C.I.R. (Corrispondenze Informazioni Rurali)

 

 

Incontro del C.I.R. settembre 2011

Posted by selvatici on 02/09/2011

 

Cerchio durante un RainbowL’incontro del C.I.R. (Corrispondenze Informazioni Rurali) si svolgerà dal 20 al 26 Settembre 2011
Ci ospiteranno i ragazzi di CERRO BALESTRO (Massa Marittima) un ecovillaggio nascente in Toscana…
sono per ora una famigliola pronti ad aprirsi a nuovi compagni di viaggio… hanno organizzato tutto con amore…ci saranno anche attività creative..gioco lavoro arte!!!…
VENITE NUMEROSI E VOLENTEROSI!!!!!!
Qui di seguito le loro proposte scansionate in PRE C.I.R…e C.I.R.
COSINE DA PREPARARE PRE C.I.R. , INIZI DAI PRIMI DI SETTEMBRE.
  • DECESPUGLIARE per creare spazi per le tende
  • CREARE FUOCHI CUCINA
  • SPOSTARE MATERIALI PER LIBERARE I POSTI IN PIANO
  • DOCCE…per ora sul terreno abbiamo 1 compost toilet e 2 docce fatte con le taniche.
l’acqua che usiamo per ora è dell’aquedotto quindi faremo un cappello per l’acqua,
ecc…

PORTARE ATTREZZI DA LAVORO, GUANTI..

IMPORTANTE CONTATTARE PRIMA DI VENIRE PER EMAIL (0fireworks0@gmail.com)
OPPURE PER TEL 3391870011\3405664248
I LAVORI CHE CI PIACEREBBE FARE A CASA DURANTE IL C.I.R. SONO:
  • una compost toilet,
  • una cucina comune all’aperto,
  • impostare il nuovo orto e gli alberi da piantare
  • chiudere la cucina della casa con balle di paglia intonacate con argilla
  • E a seconda delle competenze che arriveranno al C.I.R. si deciderà per un lavoro o per un altro
WORKSHOP CREATIVI:
-ho chiesto a Sibi di fare  in una delle 6 giornate corso di danza creativa un pomeriggio per 1h e mezza 
-Valeria una mia amica vorrebbe fare o tutte le mattine o le 3 mattine degli ultimi 3 giorni yoga per 1h e mezza,poi chi vuole proporre corsi …sto contattando 2 miei amici che fanno acroyoga (un mix di massaggio in posture di yoga
acrobatiche),e una signora che vive qui vicino che vuole venirci a
trovare 1 giorno al C.I.R. che è reiky master….
sarebbe bello fare un cappello per il cir uno per la casa uno per i corsi.

RACCOMANDAZIONI...
_CI PIACEREBBE CHE NON CI FOSSE ALCOOL!!
_IMPORTANTE NON PORTARE CANI!!

_PORTARE POSATE E PIATTI  E BICCHIERI (non ne abbiamo proprio)

_SE QUALCUNO CE LI HA 2 PENTOLONI BIG FAMILY…noi ne abbiamo solo 1 (vediamo gli elfi..)
_TELO GRANDE IMPERMEABILE O ANCHE TELI..PERCHè SE PIOVE NON C’è POSTO AL COPERTO…vediamo gli elfi..con il mitico tendone…

PARCHEGGIO:

IL POSTO PER IL PARCHEGGIO E’ STATO TROVATO MA NON PUò CONTENERE COMUNQUE MOLTE AUTO, QUINDI VALE SEMPRE IL DISCORSO DI VENIRE IL PIU’ POSSIBILE CON I MEZZI PUBBLICI O DI
RIEMPIRE LE MACCHINE, POI A CHI VIENE CON IL CAMPER CONSIGLIAMO DI
PORTARE COMUNQUE UNA TENDA PERCHè IL PARCHEGGIO è A 1,5KM DA CASA E
CON POCHISSIMO SPAZIO IN PIANO.
CIBO:
-CIBO FRESCO SI VA DA UNA CONTADINA QUI VICINO CHE VENDE VERDURE
FRUTTA E UOVA BUONISSIME E A POCO SE SI VOGLIONO FORMAGGI DI PECORA O
DI CAPRA ABBIAMO VICINI CHE FANNO FORMAGGI SANISSIMI E BUONISSIMI PER
LATTE DI CAPRA C’è IL VICINO (POSSIAMO ANDARCI ANCHE A PIEDI )CHE CE
L’HA PER FARE YOGURT,MANCA SOLO IL SECCO(SE CI FATE SAPERE QUANDO FATE
L’ORDINE CI AGGIUNGIAMO PER COMPRARE ANCHE PROVVISTE PER CASA-C’è UNA
DITTA OTTIMA A POCA PREZZO SI CHIAMA IL FRANTOIO E STA FROSINONE….) 

STRADA…
per arrivare da noi:
dall’aurelia si esce a Follonica est,si segue per Massa marittima;superata massa marittima(senza salire in città) c’è una grande rotonda,si va a dx per Prata,si supera il bivio per  Prata(senza entrare nel paese)dopo circa 2 km c’è un bivio che segna Tatti 8 km si segue per Tatti al km 5,5(dopo due o tre km) della strada provinciale cerro balestro a dx c’è un bivio sterrato per “Villa Tatti” si scende giu nella strada sterrata frontale,finita la dicesa c’è un bivio,si va a sinistra per il Saragio\Villa Tatti,si supera Villa Tatti dopo circa 200 m c’è un bivio che indica “Ragnaia” in giallo li si scende A PIEDI per 600 m e si arriva solo da noi.
questa è la strada ora in questi giorni contatto la vicina per usare il suo terreno come parcheggio perchè da noi non possono arrivare le macchine e la strada ha poco parchreggio,comunque troveremo un vicino con animo nobile per farci parcheggiare….(Il parcheggio verrà indicato con cartelli)quello che  raccomandiamo è di venire con meno auto possibili,perchè c’è veramente poco parcheggio,c’è la corriera  che arriva alle 5 del pomeriggio al bivio di strada sterrata (al km 5,5 dopo tatti bivio Villa Tatti) tutti i giorni tranne la domenica(parte  da Ribolla) e a Ribolla si arriva con la corriera da Grosseto.è consigliato arrivare con i mezzi pubblici o con macchine caricate con 5 persone,per avere meno mezzi parcheggiati.

Appunti di viaggio Bicilento agosto 2011

 

 

 

Appunti di viaggio Bicilento agosto 2011
pubblicata da Luca Simeone il giorno martedì 30 agosto 2011 alle ore 16.17
 

1° giorno

Quasi non ci credevo che saremmo riusciti ad organizzarci, ed invece a pochi giorni dalla partenza prevista arriva l’sms che aspettavo, tutto confermato si parte! Il mio corpo è subito attraversato da un effervescenza, sono contento, la mia mente va subito all’ultimo viaggio in bici e incomincio ad immaginare quello che sarà. Da Napoli (poi partiremo da Pompei) al Cilento (io arriverò ad Acciaroli) in 5 giorni.

A Pompei  arrivo in treno dopo un viaggio allucinante ma, appena sceso Andrea mi accoglie al binario, piccoli gesti che diventano cose eccezionali.  Ricarichiamo le borracce fuori al santuario, mangiamo svariate banane offerte da Riccardo e si parte. Siamo in sei, la prima tappa è Maiori (Casa Palomba) e decidiamo di arrivarci per il Valico di Chiuzi. Sono 11 km di salita, l’inizio è durissimo ed i tornanti di Corbara ti mortificano. Diego bici da strada, bagaglio leggero e gamba ben messa va, mentre Francesco bestemmia perché nelle prime curve non gli entravano le marce più leggere. Il resto del gruppo arranca ma resiste, una sosta a metà circa per un po’ di potassio giallo e via fin su. Arriviamo stremati conquistiamo la fontanina e mangiamo frutta e crostata di fichi.

Finalmente la discesa: uno sballo! Ad aspettarci a Vecite (Maiori) c’è Armando lasciamo le bici e saliamo per il sentiero del gusto. Noccioline, fichi, more, carrube, limoni e poi arrivati a casa,pancetta,provolone, pasta, frittata e tanto vino. Bagno in peschiera con acqua sorgiva gelata immersi nello splendido scenario di montagne severe ma accoglienti, sulle quali si riflette un tramonto che crea una luce stupenda. Ci si muove poco l’attività si svolge pressoché vicino la tavola ed i muscoli più utilizzati sono quelli mascellari. Cala il sole arriva il buio ed anche la telefonata del resto del gruppo che ci aspetta sul lungomare di Maiori. Per digerire decidiamo di scendere tutti a recuperarli a guidarci c’è Armando, si va per il sentiero circa 20 minuti al buio pesto senza alcuna luce. E’ un esperienza bellissima, peccato che a pensarla cosi non lo siano anche due costole della nostra guida (https://cicloturistiondivaganti.wordpress.com/2011/08/28/tengh-doije-costol-fratturat/).

 

2° giorno

A svegliarci ci pensa Nunzio (il) Gallo sono le 6 a.m. circa, la nostra tenda è proprio sopra il pollaio, l’avevo considerato come eventualità, ma dormire protetto sotto il carrubo di Casa Palomba era un esperienza imperdibile. Oggi non si pedala, ognuno fa un po’ quello che gli pare. Restiamo qui, tra un bagno in peschiera, freselle con pomodori dell’orto di Bruno ed i lavori per la realizzazione delle più bella compostiera della costiera a doppia camera ed in pali di castagno. Intanto è in arrivo Rossana per una cena divina con tre primi: sartù di riso, pennette con zucchine ed erbe varie e spaghettata al pomodoro fresco per secondo salcicce alla brace. Il morale del gruppo è alto, siamo tutti coscienti che un’ accoglienza del genere è da brividi, siamo stati coccolati ed amati con questa ricarica si può partire alla grande.

 

3° giorno

Sveglia alle 6.30 a.m. oggi siamo in nove a pedalare la partenza è prevista per le 8 a.m. ma si partirà con un’oretta di ritardo. Alfonso tira il gruppo fino alla salita di Capo D’Orso poi comincia una discesa stupenda, la giornata  è soleggiata ed il mare è calmo. Sosta a Vietri caffè,  dolcetto e acqua pubblica, un po’ di manutenzione alle nostre bike e si riparte. Passiamo Salerno, proseguiamo un altro po’ ma fa caldissimo, ci fermiamo in un posticino dove mangiare siamo sulla litoranea più o meno a Pontecagnano, non è il massimo ma può andare. Birre, scopone e cucciolone. Le nostre bici sono ammassate una sull’altra al sole, mentre noi siamo di fronte al mare in acqua. Si riparte, c’è anche la pista ciclabile peccato che il contesto non sia altrettanto interessante, passiamo per Marina di Eboli lo scenario è quello del litorale Domitio, degrado,  cemento che  avanza,  non si vede il mare e continua a fare caldo. Intanto Alfonso soccorre ciclisti e si improvvisa in riparazioni con attrezzi abbastanza impropri. Arriva Simone nostro amico che gestisce un bar a Capaccio, facciamo una ricarica energetica dolci e mandorle mentre una palla di fuoco pian piano scende ed illumina tutto di rosso.

Arriviamo a Paestum, stanotte si dormirà in pineta bellissimo neppure una zanzara. E’ buio l’operazione del montaggio dei teli sotto i quali dormire richiederà qualche sforzo in più ma alla fine riesce. Costruito l’accampamento, ora è necessario trovare una doccia i più intraprendenti ci riusciranno per gli altri se ne riparlerà il giorno dopo. Siamo in un posto stupendo mare,spiaggia,dune,pineta,cielo e stelle. Ritornare all’accampamento dopo qualche bicchiere di vino risulterà un po’ difficoltoso, ciò dimostra che il posto scelto da Andrea era veramente inespugnabile.

 

4° giorno

Risveglio alle 7 a.m. bagno in un mare piatto, Riccardo penerà un po’ ma poi riuscirà a fare la sua bella doccia gelata. Colazione con cornetti caldi e cappuccino e si parte, Paola, Diego e Francesco ritornano. La destinazione di oggi è Montecorice, studiamo le carte è decidiamo subito dopo Agropoli di tagliare per prendere una di quelle strade che di solito sulle carte è segnata come tutta aggrovigliata e lascia immaginare un po’ di tornarti. Decidiamo di passare per Perdifumo, dovrebbero esserci secondo i nostri calcoli circa 200 metri di dislivello. Quindi confortati anche dal salumiere dove prendiamo i panini decidiamo di proseguire. La prima salita è devastante, ad uno a uno tutti scendono dalle bici tranne quel maledetto di Riccardo che va dritto ed io che però la faccio tutta a zig zag. Else a cui mai nessuno a detto di no, si fa offrire una bottiglia d’acqua gelata. Riprendiamo a pedalare, saliamo per un altro po’ ma è 1 p.m, fa caldissimo e ci fermiamo. La strada è quasi deserta, Perdifumo si scorge in lontananza, quindi decidiamo di fermarci per un paio d’ore, c’è chi prova a riposare mentre riparte la seconda manchè di scopone, dove io e Roberto pecchiamo di scarsa lucidità. Ripartiamo alla spicciolata, si continua a salire, senza acqua unica salvezza gli alberi di fichi che non mancano.

Finalmente arriviamo: Perdifumo era a 450 m.  s.l.m. troviamo una fontana stupenda d’acqua gelata. Sosta in piazza aperitivo con pane, melenzane e formaggio, poi gelato. Il gruppo è provato ma finalmente si scende c’è quasi il tramonto. La discesa non finisce più siamo tutti emozionati e contenti è bellissimo. Pedalare ti ripaga sempre, nessuno di noi si aspettava di trovarsi dinanzi a cotanta bellezza, all’orizzonte si vede il mare di punta Licosa, la strada scende tra colline verdi e gialle, con qualche campanile e gruppetti di case. Ci siamo solo noi, si sentono le nostre risate, le grida e i campanelli, mentre Roberto fotografa tutto e tutti. Arrivati a Montecorice il nostro angelo custode Salvatore ci ospita in una casa tutta per noi. Doccia calda, cena e stelle.

 

5° giorno

Oggi si riparte finisce il nostro viaggetto, chi ritorna a Napoli, chi rimane in zona. I primi a muoverci siamo io e Riccardo. In una mezz’oretta sono ad Acciaroli è li la mia meta di oggi ad attendermi Marika e la mia figlioletta Diana riabbracciarle è una gioia infinita. Sono felice, viaggiare in bicicletta è veramente un esperienza unica, sviluppi una sensibilità nell’osservare quello che ti circonda che ti riempie. Sembra  quasi di  essere avvolti in una nuvola magica, attrai amore, ammirazione.  Lo si vede negli occhi delle persone che ci hanno incontrato, salutato, incoraggiato. C’è una dimensione individuale quella tua e della tua bici, i piedi sui pedali ed il gioco nel dosare le energie e poi quella del gruppo un corpo unico che ti porta e ti da sicurezza. L’acqua è fonte di vita, le fontanine dei luoghi sacri. Dopo un po’ quanto ti capita di trovare il tuo ritmo diventi tutt’uno con la bicicletta e lei diventa parte di te. Sei attraversato da un solletico che ti parte dalla punta dei piedi ed arriva alla testa,e poi passa per le braccia ed infine alle mani. Sudi con gusto. Ti senti leggero ed in discesa ti sembra quasi di volare. Si sogna ad occhi aperti.  

 

cicloviaggio in bi ci lento(II°giorno permanenza a Casa Palomba maiori

ultimi aggiornamenti: il gruppo è arrivato a montecorice dove li ha trovati ad attendere Salvatore per una bellissima sistemazione in natura(presso il Mandorlo) passando e facendo sosta all’osi del wwf a paestum GRANDI!!!!!